E continuo..

aquilone

Tu voli in alto come un aquilone


appesa a un filo, in balia del vento,


volteggi libera senza una ragione,


nella prateria del tuo sentimento.


Senza più timore di cadere a terra,


…ti inerpichi in cielo con ardimento,


sottile è il legame che a te mi serra,


ma non v'è forza che recidere possa,


E continuo a raccontarmi che


ora posso vivere anche senza te,


se non fosse per quel vuoto dentro,


se non fosse per quel sentimento,


che mi spinge a gridare al vento,


che sia maledetto quel momento,


in cui ti confessai tutto quel che sento,


sublime ed immenso come il mio tormento.


Sottile è il legame che a te mi serra,


ma non v'è forza che recidere possa


se non colei che colla falce in spalla


viene e all'istante scavami la fossa.


Ma fino allora il cuore mio traballa


e un caldo brivido mi percorre l'ossa


quando io ti vedo fulgida come l'alba


qua, di promesse prodiga i dolci fianchi,


a rasserenare i giorni d'una vita scialba.


E continuo a raccontarmi che


ora posso vivere anche senza te,


se non fosse per quel vuoto dentro,


se non fosse per quel sentimento,


che mi spinge a gridare al vento,


che sia maledetto quel momento,


in cui ti confessai tutto quel che sento,


sublime ed immenso come il mio tormento.

 

4 pensieri su “E continuo..

  1. La morte invocata come liberazione, come trancio netto dell'invisibile filo. Ma nel tormento d'amore, c'è la ragione del vivere, senza la quale la morte non avrebbe motivo! Nel tormento la vita e la speranza, nella morte la fine.

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  2. a volte un sentimento è talmente  grande che si arriva a toccare il cielo con un dito ..ma quando questo sentimento ,viene a mancare ..tutto diventa insoppotabile persino quel cielo , e tutto diventa liberatorio , persino la morte ..   Alex Limbi , sei grande !!

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