Penne con zucchine

PENNE CON ZUCCHINE
Autore: 
Tipo di ricetta: primo piatto
Cucina: pasta
Prep time: 
Cook time: 
Tempo totale: 
 
Ingredienti
  • Ingredienti:320g di penne;600g di zucchine;20 g di olio;uno spicchio di aglio;un ciuffo di prezzemolo tritato;sale e pepe;una acciuga.
Istruzioni
  1. )In una pentola,se possibile di coccio fate stufare le zucchine tagliate a rondelle con l' olio. Unite l'aglio sbucciato e l'acciuga disliscata lavata e tagliata a pezzetti,poi salate e pepate.
  2. )Nel frattempo avrete fatto bollire abbondante acqua in una pentola
  3. :buttatevi la pasta e cuocetela al dente.
  4. )Scolatela,unitela alle zucchine nella terrina,profumate col prezzemolo tritato,mescolare bene e servire.

 

MANUALE DIMAGRIMENTO

 

chimera

La dinamica della crescita del grasso corporeo non e’ quella di un rapporto

diretto con le calorie alimentari. Questo sarebbe un approccio semplicistico, 

irreale, ampiamente contraddetto dai fatti. Tutti possiamo constatare che

esistono persone che mangiano moltissimo e non tendono ad ingrassare;

qualcuno ha interpretato tutto ciò come un segno della presenza di squilibri

metabolici ed ormonali negli obesi. Tuttavia raramente si riscontrano delle

patologie endocrine negli obesi e spesso invece si rilevano alterazioni della

sfera emotiva ansia,depressioni,disturbi ossessivi,etc. Sempre più numerosi

sono i casi in cui la genesi patologica e` chiaramente di natura psicologica, 

anche nei casi in cui vi e` una disendocrinia si constata che questa non e`

disgiunta da un evidente causalità di tipo psicosomatico. Dobbiamo pensare

che una incrinatura del nostro equilibrio psicologico e` un evento

potenzialmente distruttivo per l’organismo. La consapevolezza di alcuni

meccanismi di somatizzazione e dei nessi causali tra fenomeni emozionali e

fenomeni fisici può consentire di recuperare il controllo funzionale del nostro

sistema bioenergetico. Talvolta le conseguenze di una obesità trascurata o

male curata possono condurre a delle situazioni che sembrano

irrecuperabili. La destrutturazione tessutale provocata dalla progressione della cellulite

consente solo dei parziali e spesso effimeri risultati, In questi casi solo una

paziente demolizione meccanica con onde ultrasoniche e campi elettrici

pulsati o ancora più drasticamente con la liposuzione può correggere la alterazione

dei tessuti sottocutanei e ripristinare un microcircolo efficiente .La vera

prevenzione si deve fare molto prima con un ricondizionamento psicologico

ed alimentare ; un approccio che richiede il coinvolgimento profondo emotivo e

razionale della persona in un percorso che porta al recupero dell’equilibrio

psico-organico ed alla capacita` di esercitare un efficace controllo

strutturale del proprio schema corporeo.

MANUALE DIMAGRIMENTO

 

DIMAGO 2

Per una medicina di iniziativa e di prevenzione

La piena comprensione delle basi biochimiche e genetiche delle malattie potrà consentire di prevenire e curare molte malattie limitando il ricorso ai farmaci. I farmaci molto spesso non guariscono a volte rallentano una malattia o la cronicizzano. Ad esempio alcune delle malattie croniche più diffuse come il diabete e l'ipertensione si potrebbero ridurre drasticamente  anche solo con un cambiamento degli stili di vita. Non tutti sanno che la forma più diffusa di diabete è causata da una  progressiva incapacità di far funzionare i muscoli. Infatti comincia proprio a livello muscolare la disfunzione che porta al diabete. Condizioni di sedentarietà e pigrizia associate certamente ad un assetto genetico non favorevole conducono ad una situazione in cui il trasporto del glucosio nelel cellule muscolari si riduce al punto che la stessa contrattilità muscolare si riduce. L'insulina  che dovrebbe stimolare l'assorbimento e l'utilizzazione del glucosio  diventa inefficace e si accumula per questo si parla di insulinoresistenza e iperinsulinismo cioè condizioni  in cui questo ormone fondamentale non riesce ad esplicare le sue attività fondamentali. Molto spesso questa condizione può essere reversibile se in questa fase si riesce a riattivare la funzionalità muscolare attraverso un programma  fatto di esercizio fisico e di dieta equilibrata. 

        

Una pianta quasi miracolosa

C'è un principio estratto da una pianta (da cui si ricava anche un farmaco) che ha dimostrato delle proprietà formidabilI: aiuta a dimagrire, ha  benefici effetti sul metabolismo energetico, riduce il rischio di accidenti cardiaci e cerebrovascolari, protegge dai tumori e allunga la vita. Purtroppo costa così poco che nessuno ha interesse a far sapere  tutti gli effetti benefici che può avere.   

L’approccio energetico

Ho visto oggi la dieta Dukan, un’altra dieta iperproteica, mi stupisco del successo di queste mode, eppure non c’è niente di nuovo, lo sappiamo che il regime esclusivamente proteico fa dimagrire. Il problema di queste diete è sempre stato il mantenimento e poi naturalmente i rischi possibili. Il mio concetto di dieta è diverso, preferisco un approccio energetico. Spesso faccio l’esempio di una caldaia che lavora bene rispetto ad una che ha uno scarso rendimento. Questo concetto permette anche di spiegare come tramite la massimizzazione del rendimento non solo si può dimagrire ma si può mettere a disposizione dell’organismo una adeguata quantità di energia, in altre parole si può raggiungere la perfetta forma fisica. Come una caldaia il nostro organismo ha bisogno di ossigeno e i tecnici termoidraulici sanno bene che per una caldaia è fondamentale una efficace aerazione e una canna fumaria a regola d’arte. Quindi mi sconcerta il fatto che nelle diete ci si preoccupa di stabilire la qualità e la quantità del combustibile e non si dia abbastanza importanza al comburente e al suo approvvigionamento. Bisogna riprendere consapevolezza del  respiro e abituarsi a fare delle attività che  mantengano la capacità ventilatoria nella massima efficienza e bisogna anche cercare di frequentare luoghi dove l’aria è più pulita e ossigenata. Periodi di permanenza in montagna a livelli di moderata altitudine stimolano il nostro sistema di trasporto dell’ossigeno,l’attività cosiddetta aerobica consente di massimizzare l’efficacia del metabolismo cellulare cioè della respirazione cellulare. Senza ossigeno gli organuli della respirazione cellulare i mitocondri  lavorano con un rendimento inferiore ed è certo che la causa maggiore di scadimento energetico è la riduzione del flusso cellulare di ossigeno. Questa costituisce un determinante di molte condizioni patologiche dalla cellulite all’intolleranza glucidica che portano al sovrappeso alla sindrome metabolica e alla intolleranza glucidica. Il mio approccio alla dieta parte da lontano, parte dalla sua tappa  primaria la carenza energetica cellulare, se si riesce a risolvere il problema alla radice si evitano le solite ricadute che dipendono sempre dalla carenza energetica che si instaura con certe diete che funzionano come un elastico tirato quindi funzionano solo per poco tempo.

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Si muore sempre per inedia

Se dovessi sintetizzare le ragioni per cui si muore dovrei dire che si muore sempre per inedia. Un tempo si credeva che il cuore fosse il centro e la sede della vitalità, tanto chè  colpiti al cuore era sinonimo di ammazzati  eppure in realtà il cuore si può sostituire e temporaneamente  può essere surrogato da una macchina artificiale.  La sede della vitalità si ero spostata nel cervello ed è proprio la  assenza di attività cerebrale ad identificare lo stato di morte cosiddetta cerebrale che caratterizza la definizione medica della morte. Ma anche il cervello è fatto di cellule le quali muoiono non certo tutte assieme ma muoiono semplicemente di fame. Tutte quelle condizioni che fanno mancare il nutrimento alle cellule del cervello sono potenziali causa di morte. Si dà il caso che per nutrimento intendesi sia lo zucchero che l’ossigeno per cui può esserci uno dei due “nutrimenti”  e non basterebbe da solo a mantenerci in vita. I diabetici insulinodipendenti ben sanno che un sovradosaggio  di insulina può causare una temibile emergenza che è il coma ipoglicemico. Chi invece si cimenta nelle arrampicate di alta quota è consapevole che un errato acclimatamento può determinare seri disturbi dovuti alla rarefazione dell’ossigeno in quota. Questi esempi sono ben comprensibili e chiari credo a tutti, ma cosa succede nelle malattie incurabili? Perchè l’organismo non riesce più ad approvvigionare il cervello di nutrimento? Quello che succede nella cellula tumorale è una iperattività cellulare una perdita dei freni regolatori con conseguente moltiplicazione incontrollata delle cellule. Il cancro è una vita nella vita un’altra entità vivente che diventa estranea  al  resto del corpo che ne diventa ostaggio, un parassita che succhia l’energia e svuota il corpo delle sue strutture fino a ridurlo ad un simulacro di se.  La cachessia che è il prosciugamento del corpo è il risultato finale del cancro, una condizione che si raggiunge  qualora il cancro stesso non abbia prima reciso qualche ganglio vitale, è la tappa finale di un processo  in cui viene sottratto tutto il nutrimento e  tutta l’energia del corpo fino quando non ne giunge abbastanza al cervello, organo  privilegiato che viene risparmiato fino alla fine, il risultato è  lo stesso risultato di un infarto ma ottenuto in un tempo immensamente lungo.

Ma la medicina non è una scienza..

Quando non vediamo l’evidenza è perchè non la vogliamo vedere . Perchè semplicemente non colleghiamo i sensi e la loro elaborazione grezza alla corteccia e non mettiamo a frutto la potenzialità del pensiero. Questa capacità è tanto più utile in una attività che non è scienza come molti credono perchè la medicina non è scienza benchè si avvalga dei dati cosidetti scientifici per stabilire cosa è utile e cosa dannoso la la medicina pratica è un arte che ricorre a più svariati strumenti che si giocano nel campo relazionale medico paziente. Ciò nondimeno il curante ha ben presente degli scenari che sottendono la malattia e tutte le opzioni terapeutiche eppure egli sa anche che non sempre la stessa cura avrà lo stesso effetto per diversi pazienti con lo stesso quadro di presentazione di una stessa malattia. Egli cercherà di stemperare la superbia quantunque i sacri testi lo confortino della certezza della diagnosi egli se vuole e deve essere un artista ricorderà a se stesso che la medicina pratica non è una scienza ma un’arte che richiede sensibilità e passione.

Le diete sbagliate

Nasce un decalogo anti diete sbagliate pensato per i milioni di italiani che almeno una volta nella vita si mettono a dieta. A metterlo a punto le sei principali società scientifiche di nutrizione italiane riunite nella federazione Fesin  (Federazione delle società italiane di nutrizione). L’obiettivo delle società di nutrizionisti e dietologi è responsabilizzare gli aspiranti magri a diffidare dall’offerta di metodi miracolosi e di scorciatoie verso la magrezza.  Semplici istruzioni per l’uso che ribadiscono la raccomandazione a non sottovalutare l’importanza di aderire a prescrizioni alimentari corrette. Tra i modelli negativi sono annoverati il digiuno prolungato, i regimi iperproteici, chetogeni (a base di grassi e proteine), monocibo, la Scardale, la dieta a punti e quelle che prevedono pasti sostitutivi tanto più se associate a cocktail di farmaci sotto forma di confezioni galeniche . Fra gli errori giudicati madornali, l’eliminazione totale di carboidrati (pane, pasta, riso) o dei grassi (olio extravergine di oliva). Il parere di medico, farmacista o nutrizionista è necessario prima di prendere integratori. Infine, un altolà a metodiche dimagranti invasive (come palloncino gastrico e nutrizione enterale attraverso l’applicazione del sondino) che vanno praticate solo dopo il parere del medico nutrizionista. «Non esistono magie» , è la conclusione.

Fonte Corriere della Sera

Dieta personalizzata in Dimago

Per potere avere una dieta personalizzata è necessario avere alcuni dati cioè il peso l’altezza, la circonferenza dell’addome, la circonferenza del polso, il tipo di attività (leggera, media, pesante) e la segnalazione delle malattie e relative terapie e di eventuali allergie o intolleranze alimentari. La dieta computerizzata  viene elaborata con un programma validato riservato ai  medici.

Benvenuti in Dimago

Dimago è il sito del dimagrimento agonistico di Fabulandia. Dimagrimento agonistico significa stimolo e sostegno nel percorso di dieta e esercizi è una gara con se stessi e con gli altri per non sentirsi da meno.
Quindi questo sito vuole essere uno spazio di discussione per tutti quelli che seguono il manuale dimago e i suoi consigli riguardo alla dieta e gli esercizi… uno spazio esclusivo disponibile solo per gli iscritti a fabulandia.it naturalmente.