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Archivio mensileottobre 2013

Declino

Chantal seduta al tavolino del suo bar preferito fissa
la coppa champagne davanti a sé.
La sua vita passa tutta in quella coppa.
Era la grande star della danza, bramata dagli uomini.
La sua danza al palo li mandava in visibilio, la sua coppa
sempre piena di bollicine.
Poi arriva Nina giovane, più magra, la bellezza moderna.
Ed la sua coppa si riempe con vino, ma di ottima qualità.
E poi inesorabilmente il declino, la sua coppa champagne solo
con vino in cartone, ma la coppa é cristallo puro, unico cimelio
della sua scintillante vita, oramai appesa al chiodo.

L’abbondanza

L’abbondanza
Rosa ama il cibo ne ha una vera adorazione.
La colazione un ottimo cappuccino ricoperto di cacao,
e un cornetto alla crema, non vuoto, non sia mai, quelli
sono per le secche, che stanno lì a rimirarsi allo specchio.
Lo spuntino mica una mela, troppo salutare, vuoi mettere
un bel pezzo di cioccolato che si sguaglia in bocca.
Il pranzo deve essere una vera goduria, antipasto, primo,
secondo, vino di qualità, dolce , caffé forte, zuccherato.
È felice Rosa da quando é morto suo marito, eh si! Un sadico
suo marito, sempre a criticarla, la lasciava sola, non faceva sesso
con lei, troppo robusta per lui maniaco del fisico.
Lei non é brutta, stasera indosserà una bella tunica nera,
la sua collana di perla, un paio di scarpe rosse.
E preparerà una cena afodisiaca,insieme al suo amore.
Godranno con vino, cibo, musica, risate, sesso,
sarà la goduria dell’abbondanza.

Genoveffa

Genoveffa

Genoveffa, a Genoveffa non piacea il suo nome, desiderava
da sempre cambiarlo.
Poi vide il film ” COLAZIONE DA TIFFANY” .
La protagonista così bella, eterea, elegante, ed ecco che prese
la decisione, si sarebbe chiamata Tiffany .
Lei era proprietaria di un piccolo bar, lo abbellì con una luminosa insegna,
la più luccicante del paese” COLAZIONE DA TIFFANY” Con aggiunta la
scritta che recitava ”Tutti gli innamorati potranno farsi incidere sui loro
anellini di latta le iniziali o la data del loro primo bacio.
In poco tempo il suo bar diventò il più frequentato del paese.
Lei li guardava sognante, ed aspettava il suo principe, con l’anellino
di latta.
Oramai é nella casa per anziani, con la sua collana di perle, che si é
comprata con i suoi rispami, ed é proprio qui che ha trovato il suo
principe.
Ogni mattina mano nella mano fanno colazione, a guardali fanno tenerezza.

Roby e Paola

Roby e Paola si conobbero in una sera d’estate.
Ballarono sotto le stelle, il profumo della loro pelle
si mischiò in un lento di timido approccio.
Fu amore, amore che ti penetra in ogni fibra del corpo,
e ti trasporta al di là del confine, dove tutto é poesia e passione.
Paola dopo un lungo periodo d’intesa perfetta cominciò a percepire
un leggero cambiamento in Roby, ma non si soffermava a coglierne
le sfumature, perché in lei l’amore era intatto.
Rimase sconvolta quando Roby le annunciò che la magia per lui
fosse finita, e siccome l’aveva amata profondamente, le disse per essere
sincero, perché non meritava che le si mentisse, che aveva un’altra donna.
Paola ne fu sconvolta, non perché non se l’aspettasse, ma sapeva con
certezza che lei l’avrebbe amato anche quando lui dimentico di lei avrebbe
dormito tra altre braccia.

Ritorno

Da dove si parte si ritorna.
Si parte con la valigia
piena di sogni, lacrime sul viso.
Sulla soglia genitori in lacrime.
Parti, ritorni,riparti.
I genitori non ci sono più,i sogni
diventati briciole, alcuni realizzati,
alcuni sotterrati.
I muri sono scrostati, i fiori rinsecchiti,
da dove si parte, si ritorna,
si colorano di rosa le pareti,
fiori sui gradini.
L’ultimo sogno vivere sereni
il viale del tramonto.

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