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Archivio mensileluglio 2013

SOLO AMORE

Federico il morto, un uomo ricco, potente.
Tutti piangono la sua morte o fanno finta.
Solo Maria piange lacrime vere, calde che le bruciano
il viso. Lei ruba mariti, rovina famiglie é così che appare.
Nessuno sa l’amore che lei prova, che ha provato per lui
quando si spogliava di tutto il suo potere e lo amava
con tutte le sue debolezze. Loro domani si scanneranno
per l’eredità, Maria piangerà tutto il suo dolore portando
di nascosto una rosa rossa sulla sua tomba.

Lei

Piccole donne crescono, piccoli uomini crescono.
Si tutti crescono, dopo i giochi dell’infanzia, le propulsioni
dell’adolescenza, la maggior parte sull’altare a scambiarsi
promesse di vita insieme.Genitori, nonni, tutti crescono,
tranne lei, sempre lì seduta sulla sua nuvoletta in attesa
di quel qualcosa che nessuno ancora ha saputo donarle,
anche perché non sa nemmeno lei cos’é quella sorta d’incantesimo
che si porta dentro. Tutti maturano, lei invecchia, ma non cresce,
cerca quel sorso di magia che sprigioni allegria nella sua mente.

Brigida

In una casupola al limitar del bosco abita
Brigida una vecchia senza denti, in paese
ha la nomea di brutta megera, se ne va in giro
portando in delle buste tutte le sue cose. Di giorno
tutti le stanno lontano, ma di notte gli uomini del paese
la frequentano perché Brigida fà dei pompini straordinari
con la sua bocca senza denti, e le donne la frequentano
per le sue ricette d’incantesimi d’amore.

La notte dei desideri

Era una splendida notte di Agosto. Era la notte dei desideri.
Annalisa aveva un’unico incommensurabile desiderio; essere
padrona assoluta nel cuore del suo grande amore.
Andò davanti allo specchio, era inutile chiedergli chi fosse
la più bella del reame, lo sapeva, era lei, bellissima, specialmente
quella notte in cui la sua ossessione si sarebbe avverata.
Andò a sedersi a tavola, apparecchiata per le migliori occasioni
ed incominciò la lussuriosa cena; ogni boccone aveva il gusto
della vittoria, era eccitante il cuore del suo amore, strappatogli
nel loro ultimo amplesso. SUO PER SEMPRE.

Estate

Assaporare le tue labbra
ancora una volta é stato
come varcare la soglia
del sei tutto mio.Intrecciare
le mie mani con i tuoi capelli,
é stato provare il piacere sottile di sentirti
sottostare al mio potere.
Leccare la tua pelle, graffiare
la tua pelle, darti da succhiare
le mie tette, che goduria la tua
bocca avida che le succhia e lecca.
La mia bocca che avvolge il tuo
piacere, non resisti esplodi, ti lecco
mentre le lucciole brillano nella notte.
Antonia Iemma 2013

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