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Archivio mensilemaggio 2013

telefonare

Ogni giorno mi chiedi” Infermiera puoi telefonare ai miei genitori?
Saranno preoccupati nel non vedemi tornare a casa”.
Lo farei volentieri se solo avessi la capacità di mettermi in
contatto con l’aldilà. Direi loro di venire a prenderti e portarti
a passeggiare nei giardini del paradiso, ma non mi resta che
farti una carezza e dirti che abiti al secondo piano
di questa casa per vecchi, mi guardi con infinita
tristezza e te ne vai nella tua camera, per ritornare
poco dopo a farmi la stessa domanda.
Antonia Iemma 2013

Poesia

Intreccia la tua anima
al mio corpo
e saremo poesia
Antonia Iemma

luce

Nei tuoi occhi brilla di speranza.
Due persone sono venute da lontano a tenderti
la mano, con il linguaggio dell’amore e con tanta
voglia di abbracciare un bimbo hanno superato
grandi ostacoli per accendere nei tuoi occhi una
luce degna di un bimbo.
Allontanarti dalla tua terra, dove il tuo pasto
viene centellinato, dove la miseria regna sovrana.
Possano i tuoi occhi brillare per sempre, dolce
bimbo venuto da lontano.
Antonia Iemma2013

Tatuaggio

Il tuo primo bacio fu un volo di farfalla dalla sua bocca
al tuo cuore. Le sue mani furono uno sfarfallio d’ali sul
tuo bozzolo che si schiudeva all’amore. Fu il volo verso
la vita, poi le farfalle sono morte, ma quel bacio é ancora
una farfalla tatuata sulla tua anima.

Distruggimi

Aggrappati agli ultimi residui dei miei sogni ancora intatti.
Portami dove le nuvole sono morbidi letti, incatenami alle
mie sensazioni, regalami fiori, miscelami tra petali di rosa
e spine pungenti, distruggi il mio tentennare tra il bianco
e il nero e fammi risorgere nella mia giusta dimensione.

le cinquanta sfumature della sfiga

Francesca incuriosita dalla pubblicità del libro le cinquanta
sfumature del grigio, lo compra.Lo legge il giorno prima
di recarsi al suo primo colloquio di lavoro.Ammazza però,
la protagonista, per caso va ad intervistare il protagonista,
un fico della madonna,giovane, ricco e pure perverso.
Della serie vuoi andare a cena,ti porta a Parigi, in jet privato.
Vuoi fare sesso, ti regala un mondo sconosciuto.
È geloso,possessivo,ma puoi usare la sua carta di credito.
Francesca pensa ”Ecco, così sarà il mio datore di lavoro”.
Squilla il cellulare”Signorina la informiamo che al suo posto
é stata scelta un’altra candida”.

Marlise

Marlise ogni volta che accarezza il suo amante sente
l’odore di casa, l’odore del muschio con il quale una volta
si faceva il presepe, l’odore del pane di sua madre.
Ogni volta che sfiora il suo corpo le si accendono i sensi.
Lui soddisffa le sue perversioni, lui dice che l’amore é per
i deboli, per questo Marlise usa gli altri come diversivi, ma ama
lui nonostante tutto. Lei é forte, lei amerà lui per sempre.
Lui non ammetterà mai t’amarla o forse é lei a non volere
accettare, che per lui é solo un diversivo per ammazzare la noia.
Antonia Iemma 2013

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