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Archivio mensilemaggio 2012

Fiori

Fiori

C’era una volta un castello con il re ,la regina e il principe Mattia .C’era una volta una casupola con Gigio lo stalliere ,Maria la cameriera e Dorotea la loro bellissima figliola.
Mattia aveva i capelli biondo grano,occhi azzurro cielo.Era servito e reverito come si conveniva ad un principe.Dorotea aveva capelli lunghi ,neri,occhi scuri come il calore della terra che ella seminava con amore .Mattia durante la passeggiata in una giornata di tiepido sole come per magia si trovò nel campo di Dorotea.Incantati si guardarono perdendosi nei loro occhi ,fu in quell’istante che il cielo baciò la terra e sbocciarono i fiori.

Antonia Iemma
31.05.2012

Paola

Paola

Ogni mattina cinque minuti prima del suono della sveglia Paola apre gli occhi,spegne l’allarme ,allunga una mano verso suo marito che dorme tranquillo ,dolcemente gli accarezza i capelli,si alza ,da un pò di tempo non si guarda più allo specchio dell’armadio davanti al letto ,ha da poco festeggiati i suoi primi quarant’anni,suo marito mom la guarda più come un tempo.Paola sempre più spesso si sente soffocare da un sottile filo d’ansia,scrolla le spalle si reca in camera dei bimbi le s’allarga il cuore,teneramente li bacia e senza ancora svegliarli, va in cucina ,prepara il caffè , caldo e forte lo beve,prepara la tavola per la colazione e chiama tutti .I bimbi ancora assonnati l’abbracciano,il marito distrattamente la bacia ,ecco di nuovo quel sottile filo d’ansia a soffocarla ,non ci fa caso ,zucchera il caffé come piace a suo marito,prepara i bimbi per la scuola ,quando tutti sono pronti escono.Paola resta da sola prepara il suo secondo caffé ,siede a tavola ,accende una sigaretta,ultimamente ha ripreso a fumare sembra che il fumo plachi la sua ansia,sorseggia il caffé,fuma lentamente e lentamente come sospinta da una mano misteriosa si alza,va in bagno fa la doccia,dopo tanto tempo si guarda allo specchio,mette a tacere persino i suoi pensieri,si pettina,si trucca,il suo viso diventa radioso,va in camera da letto prende dall’armadio il vestito bello,sarebbe più adatto per una serata,lei l’indossa con grazia,le scarpe rosse quelle con i tacchi.Splendente si riguarda allo specchio,non guarda in cucina dove tutto é ancora sul tavolo,apre la porta la richiude ,volta le spalle e va,prima lentamente poi quasi corre verso la casa dove lei da tempo l’aspetta mai Paola avrebbe pensato di correre da lei ,corre e sente svanire quel sottile filo d’ansia.

Antonia Iemma 27.05.12

Noi

Noi

Tra le tue braccia il mio mondo,
lentamente bacio i tuoi occhi,
bacio l’incavo del tuo collo dove
la pelle odora di primavera.

Bacio la tua bocca ,gusto la tua
bocca.Traccio il tuo corpo lentamente
con la mia lingua.

Scivolo sotto di te, mi piace averti
addosso,stringerti ,graffiarti la pelle.
Sentirti pronunciare il mio nome ,
possedermi con vigore .

Guardare il tuo viso stravolto dalla
passione ,accoglierti sul mio seno,
respirare i nostri gemiti ,uniti in una
dolcezza infinita.

Antonia Iemma
Copyright2012

TU

TU

Mi perdo nell’eccitazione che il tuo
tocco produce al mio corpo.
Segui i miei sospiri,guardi il mio
viso stravolto dal piacere.

Bevi dalle labbra la mia voglia
di stringermi a te.
Stretta ansante sul tuo petto
godo nel sentire i battiti dei nostri cuori.

Un’uomo,una donna felice di aver rubato
delle ore di infinitiattimi al tempo.

Antonia Iemma
Copyright2012

Cullami

Cullami

Negli angoli nascosti del cuore
depongo petali di rose .
Amore per te ,quando entrerai
potrai respirarne il profumo.

Accoglierai sulle tue labbra il
mio grido d’amore.
Cullerai il mio bisogno di te
tra le tue braccia .

Racconterai favole per farmi
addormentare,
Bacerai la mia bocca al risveglio.

Entra nel mio cuore dove per te
ci sono petali di rose.

Antonia Iemma
Copyright2012

Follia

Follia

Con il tuo tocco scrivi sul suo corpo
poesie di puro erotismo.

Avvolgi i suoi pensieri in sottili perversioni.
Accendi i suoi sensi che gridano senza
pudore di essere soddisfatti.

Ama la sua età matura, il suo corpo
voglioso, rendila schiava e padrona
delle sue fantasie.

Incatena le sue voglie alle tue
sfiorate il paradiso della follia.

Atterrate sfiniti nelle vostre carezze
di godimento, avvolgendovi in
un unico corpo.

Antonia Iemma
Copyright2011

13 gennaio

Iemma Antoniavita

13 gennaio

.

Bacerò

Bacerò lentamente ,
dolcemente la tua bocca.
Ecciterò il tuo corpo.

Conficcherò le unghia
nella tua pelle fino
a farti gridare.

Berrai dalla mia bocca,
il dolore che ho dentro,
in un bacio piu’profondo.

Leccherò le tue ferite.
Berremo insieme
i nostri dolori in un bacio
d’immensa passione.

Placherò la mia ira.
Eccitterò i nostri sensi.
Giaceremo sfiniti
da un amplesso furioso
di passione e rabbia.

antonia Iemma
Copyright2012

Tristezza

Tristezza

Se potessi estrapolare dal
petto la tristezza che in esso
alberga.

La farei sedere sul mio divano
verde,le offrirei un buon bicchiere
di vino ed amabilmente discuterei con essa.

Le chiederei perché da sempre opprime
i miei giorni.La ricordo sempre pesente
fedele ,indecente nell’impossessarsi
dei miei pensieri.

Forse brinderebbe a me sorridendomi,
bacerebbe la mia bocca ed entrerebbe
nel mio petto fedele nei secoli .

Antonia Iemma
Cppyright2012

Vestimi di te

Vestimi di te in questa
notte di luna piena.

I tuoi baci scialle di seta
sul mio seno morbido.

La tua lingua, lunga veste
sul mio corpo caldo.

Il tuo corpo coperta in cui
avvolgermi sotto le stelle

Le nostre stelle testimoni
del nostro ritrovarci ogni volta
e del vestirci di noi.

Antonia Iemma
Copyright 2011

Oasi

Oasi

Una dura giornata di lavoro,sveglia alle sei,una doccia ,un pò di trucco,un caffé e via a prendere il bus,si, una dura giornata di lavoro,lei Angela doveva lavorare ,lavorava da sempre n’era qusi stanca ,aveva fatto delle scelte sbagliate,un lavoro pesante ma era libera di gestire se stessa come meglio credeva,libera di cosa in fondo,se lo chiedeva ma non si dava una risposta.Una dura giornata di lavoro,lunga da passare ma lei Angela aveva un’oasi di piacere nella sua mente,nella sua vita aveva avuto degli amori andati a male,un matrimonio lampo,lei lo paragonava ad un temporale che aveva abbattuto il verde della sua anima ma non ne era rimasta distrutta ,altre illusioni d’amore ma da sola stava bene.La sua oasi di piacere Angela se l’era creata per dare ristoro all’anima ed al corpo ,si era ripreso il ragazzo che aveva baciato nell”adolescenza, era fuggita da lui,si, se lo era ripreso ma non era suo,a lei bastava amarlo nella casa sotto la tempesta,sotto le stelle ,gemevano d’amore,vivevano la loro passione, soddisfacevano le loro voglie,la loro tenerezza.Sesso,follia,chiacchere​ ,risate,Angela respirava la sua pelle,scolpiva ogni gesto nel cuore,coltivava la sua oasi di piacere nella mente,rifugio delle sue notti di solitudine,e delle sue dure giornate di lavoro.

Antonia Iemma

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