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Archivio mensileaprile 2012

Bora

Cercando di dimenticarti
ho disfatto letti improvvisati,
ho accarezzato corpi imbrigliati
nella mia rete.

Ho camminato a ritroso nel cuore,
la via mi ha ricondotta a te .
Letto disfatto di noi,le tue mani,
le tue parole il tuo possedermi .

Respiri il mio corpo,soddisffi
le mie sottili perversioni.Infuria la
bufera,soffia forte la bora.

Amo la bufera quando gemo di passione,
amo sentirmi tua, padrona del tuo corpo.
Ho rubato attimi al tempo ed ho dormito
abbracciata a te cullata dalla bora.

Antonia Iemma
Copyright 2012

Lifting

Lifting
Regala ai miei anni il guizzo dei venti,dai amò non dirmi che quel che conta é la bellezza interiore, dai ,dillo a chi non ti conosce,tu conosci il mio corpo quello giovane ,dici ..sto ancora messa bene ,siii, anche tu sei sempre vigoroso ,dici.. adesso sono più esperta ,beh praticare con te a qualcosa é servito,parlo troppo ,dai baciami,succhiami i capezzoli,vai alla fonte del mio eccitamento,ti voglio dentro,ti piace lo so ,mi piace,si così ,il mio corpo riluce, tu ti perdi in me,mi estasio di te .Hai fatto un bel lifting ai miei anni,sazia ed appiccicata a te respiro l’odore di noi .

Antonia Iemma

Maria

Maria che fai?Dai esci adesso ,piove ,un pò di pioggia che vuoi che sia,si esco ,ho voglia di gelato ,fa freddo ma che importa, ho voglia di gelato e me lo compro.Cammino lentamente sotto la pioggia con l’ombrello rosso, mangiando il gelato.Quanti pensieri nella mente,parlo con me ,mi rispondo, non sempre posso darmi ragione .Maria quante fantasie,voglia, si voglia di te ,ma si può alla tua età ,quante tutte sono nonne,tu ancora con le farfalle nei pensieri,si ho voglia di te, subito,lecca un pò il mio gelato,leccalo dalle mie labbra ,si così dolcemente .Antonia smettila ,senti la tua anca che con una fitta ti ricorda che non sei più di primo pelo,va bé lo so ma ho voglia di te ,sei nudo ,respiro la tua pelle morbida e profumata tra faccia e collo,si sei bello,adoro il tuo corpo.Maria respira l’aria fresca,cammina sotto la pioggia con il tuo ombrello rosso, hai voglia di lui,hai sempre voglia di lui ,si quando mi possiede ,lo sento,quante voglie nella mia mente.Maria torna a casa ,si torno a casa e sarò sua.

Antonia Iemma

Il professore

Il professore

Ero in quarto magistrale ,in passato ero stata una studente modello ma strada facendo avevo perso lo smalto ,non ero proprio brava altrimenti sarei stata promossa,in italiano ero brava, scrivevo bei temi ma appunto al quarto anno venne il professore Capobianco, non capiva mai i miei temi,li facevo a volte per delle amiche di altre classi ed avevano sempre bei voti ,il professore non li capiva mai,un giorno glielo dissi che era l’unico a non capirli. Arrivarono gli esami ,il compito di matematica andò male infatti continuo a non capirci niente,il tema d’italiano benissimo,venni bocciata e fu pure giusto,ripetei l’anno .Esami,stessa commissine dell’anno prima,l’esaminatore mi disse che a volere la mia bocciatura era stato il professore Capobianco.Fui promossa ,misi da parte gli studi, non ho coltivato troppo la mia intelligenza ,ho sempre dato importanza alla mia indipendenza ,non misi da parte gli studi per colpa del professore, non avevo voglia di studiare ma mi é rimasto il dubbio di non sapermi esprimere,parlando di professori mi sono ricordata.

Antonia Iemma

Con te


Sto con te e volo

in mondi
paralleli.

Il tempo si ferma ,levigando
il mio corpo,inondandolo di
magica luce.

Sono volo, con ali logorate
mai spezzate.

Sono poesia tra i sassi della vita.
Sto con te e luce risplende.

Antonia Iemma
Copyright2012

Mio padre

Mio padre

Ricordo mio padre quando con il carretto trainato dall’asino andavamo in campagna,Battisti cantava il carretto passava e quell’uomo gridava gelati,il carretto di mio padre gridava campagna,lavoro, a me non é mai piaciuto lavorare in campagna,mio padre adorava lavorare nei campi ,adorava costruire case, mettere pietra su pietra ,non so se gli volessi poi così bene ,adesso si tanto, ovunque egli sia ,sicuramente é dentro di me , mi rivolgo ad egli nei momenti di difficoltà ,Padre mio se qualcosa puoi aiutami.Mio padre non era tanto cattolico,ogni tanto bestemmiava ma era un’uomo generoso ,aiutava chiunque ne avesse bisogno ,la porta di casa era aperta a tutti ed anche mia madre lo era,la nostra casa era sempre piena di persone.

Antonia Iemma

Ogni mattina si alza con il corpo attanagliato da subdoli dolori reumatici ,passata la notte tra sonno e sogni agitati ,non si guarda allo specchio ,appena mattina non si può ,accende il computer ,beve il suo caffé ,piano ,piano torna su questo mondo,veste un sorriso,saluta i suoi amici virtuali.Pensa, vorrebbe essere capace di scrivere qualcosa di veramente bello,sapere scrivere storie con personaggi inventati,storie belle.Vorrebbe sentirsi leggera,si alza si guarda allo specchio ,un sorriso malinconico alle sue rughe,la sua vita sul viso,vorrebbe non sentire il continuo martellio dei suoi dolori che le fanno desiderare lievitare fuori dal suo corpo,corpo che esteticamente ancora regge al decadimento del tempo.Veste il sorriso ,gli ultimi tocchi ed é pronta per andare a lavoro con tanti pensieri e fantasie nella mente ,un pò fuori dal mondo vive la sua vita pur rimanendo salda alla realtà .

Antonia Iemma

Dono ristoro al mio corpo

Dono ristoro al mio corpo.
Tra favola e realtà cammino
sui ciottoli del viale che mi
portano, su in collina,
nella casa dal tetto spiovente.

Varco la porta,
incomincia la favola.
Io regina, tu re,
pronto a deliziare le mie voglie.

Cadono i miei veli
ed ogni mia inibizione
sparisce,
sono argilla nelle tue mani.

Esplode in me il desiderio di te
che va oltre l’indecenza.
Sono tua, nella casa su in collina,
tra cielo e fantasia
ogni volta qui la mia favola.

Antonia Iemma
Coppyright2011

Nuda

Nuda

Nuda davanti a te.
Spogliata nell’anima,
ti dono il mio cuore, il mio vivere.

Pianta amore nel mio giardino
interiore.
Respira la mia anima con i tuoi
baci dolci e soavi.

Portami a passeggiare sulle nuvole.
Nuda davanti a te ,ti porgo le labbra
per suggellare la mia resa all’amore.

Antonia Iemma
Copyright 2011

Schiava d’amore

Schiava d’amore

Sarò schiava dei tuoi
desideri.Vestita di seta nera
soddisfferò il tuo lato oscuro.

Sarò come tu mi vuoi
Dolce come il miele.

Indecente e peccaminosa
penetrerò nei
tuoi desider più nascosti.

Sarò follia sarò peccato ci ubriacheremo
di puro godimento.

Antonia Iemma
Copyright2011

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